Container Expo Milano 2015

Da anni  il nostro territorio vive nella trepidazione di un evento che pareva così lontano ed irreale, ma ormai è alle porte. Il lavoro di ricerca, per molti, è iniziato quando Expo era solo una speranza, un auspicio, un pensiero. Tutti ci siamo domandati come tale manifestazione avrebbe potuto mutare e modificare la nostra realtà, territoriale, economica, sociale. Ci siamo chiesti in che modo, relativamente alle nostre attività, saremmo stati in grado di vivere  attivamente quella che è un’opportunità che non si ripeterà, per non rimanerne solo spettatori.

L’idea nasce lo scorso anno, dalla condivisa convinzione dei quattro soci fondatori -(Valerio Lombardo, Luca Bonfanti, Federico Prestileo, Alberto Perfetti) accomunati dalla passione per l’arte e dalla dedizione ad essa – che  la grande kermesse che il nostro territorio ospiterà per sei lunghi mesi debba essere colta come un’irripetibile occasione di promuovere l’arte italiana nel mondo. Certamente l’Italia intera offrirà ai milioni di visitatori che arriveranno le sue immense bellezze, naturali, storiche ed artistiche. Ma si desiderava sviluppare  un’ intuizione che permettesse di sostenere l’arte contemporanea italiana per tutto il corso dell’esposizione internazionale.

Il progetto promosso da “CONTAINER LAB ASSOCIATION” ha richiesto un complesso lavoro di gestazione. Si sono cercate le partnership migliori, dando vita al connubio con l’Associazione “Mappe dei Tesori d’Italia”,  che consentissero di avere alcuni fra i patrocini più importanti in Italia,  in primis quelli del Ministero dei Beni Culturali e di “Expo 2015”. L’intento principe è stato quello di sottrarre l’arte all’istituzionalità di certe sedi espositive, per avvicinarla alla gente, affinché il pubblico non percepisca filtri tra sé ed i maestri che esporranno, perché poter godere della visita ad una mostra possa divenire un’avventura quotidiana, alla portata di chiunque, un intermezzo piacevole, pur  in grado di suscitare riflessioni, fra le varie attività delle nostre intense giornate.

Nello spirito proposto dal tema di Expo (Vita, Energia, Nutrizione, Ambiente, Ecologia),  il quale si sofferma anche sul rispetto della natura ed sulla necessità del riciclo delle materie prime , sì è pensato di esporre le opere d’arte in container che, non più utilizzati secondo la loro primaria destinazione, nasceranno a nuova vita, allestiti, secondo il progetto di Valerio Lombardo e del suo socio Luca Bonfanti e seguito dal designer Giulio Padovani; come fossero vere e proprie Gallerie d’Arte. Dodici container in dodici piazze, quelle di alcuni dei più importanti Comuni limitrofi al territorio ove avrà luogo Expo, ospiteranno i lavori d’altrettanti 12 artisti  italiani: Milo – Tiziana Vanetti – Luca Bonfanti – Togo – Cannaò – Ester Maria Negretti – Renato Natale Chiesa – Italo Maezzi – Diego Racconi – Gep – Giancarlo Montuschi – Mario De Leo;  che realizzeranno le loro opere pittoriche cercando di declinare il tema dello statuto della grande manifestazione (“Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”), secondo la propria sensibilità, ed il proprio peculiare stile pittorico. Una festa di colori, di creatività, in cui nulla andrà perduto. Non saranno semplicemente gallerie outdoor, ma veri e propri “luoghi d’incontro sociale”, all’interno dei quali si promuoveranno diverse manifestazioni, artistico – culturali, soprattutto in collaborazione con gli Sponsor.

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